“QUANTO AMORE C’E'”. L’esperienza di Caterina Mazzucco

October 30, 2010 — Leave a comment

La tensione è una cosa che accomuna tutti prima di affrontare un progetto, un debutto, una presentazione…e aumenta ancora di più quando quello che sogni da sempre è dietro l’angolo ad aspettarti e a metterti alla prova.
Ecco, mi sentivo proprio così mentre sempre più nervosamente stringevo il corrimano dell’autobus.
Finalmente arrivo sul set del video musicale di G. Celentano e l’atmosfera rilassata non solo mi stupisce strappandomi un sorriso ma mi avvolge facendo sparire gran parte dei miei timori.
L’intera troupe era formata da persone professionali ma soprattutto giovani pertanto mi sentivo completamente a mio agio. Era bello vedere come tutti questi ragazzi pieni di sogni e speranze lavoravano assieme per un obbiettivo comune; dopodiché noi attori terminavamo quello che loro avevano cominciato mettendoci il nostro bagaglio di esperienze.
Il secondo e ultimo giorno di riprese è stato come bere un bicchier d’acqua… ma non parlo a livello recitativo che invece è stato più impegnativo del giorno precedente ma a livello emozionale, collettivo…ormai ci si conosceva, si chiaccherava e si scherzava nei momenti di pausa, il che contribuiva positivamente al raggiungimento del risultato finale per noi attori.
Sono stati due giorni intensi ma mi hanno regalato tantissimo sia dal punto di vista umano ma soprattutto professionale perchè non sai mai con chi ti confronterai, come giudicheranno il tuo operato, che sfide dovrai affrontare, cosa dovrai correggere, migliorare o in altri affinare.
Quello che so è che bisogna far tesoro di ogni esperienza tenendo bene a mente i propri difetti e i propri pregi per affinare la tecnica, non ripetere gli stessi errori sul set successivo, mettersi costantemente alla prova con persone diverse per diventare attori con la A maiuscola. Ho il piacere di spendere due parole prima di concludere sul capo del set, il famigerato e a volte temuto Regista: Manuel de Teffé. Manuel è giovanile, ti mette a tuo agio, comprende le difficoltà degli attori, e nel suo lavoro è preciso, scrupoloso e innovativo. Mi auguro ci sia altra occasione di collaborare. Infine…Infine  la sera mi buttavo sul divano di casa mia stanca ma con un sorriso stampato in viso perché avevo fatto quello che sogno di fare nella vita.

Caterina Mazzucco

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