terzo anno consecutivo alla DBIMA

Da domani inizierò, una volta alla settimana, il mio corso di “Storia del Cinema” all’accademia cinematografica Dbima di Parigi. È il terzo anno consecutivo che sono chiamato a insegnare, tutto è iniziato col covid. Come prima lezione, per rompere il ghiaccio, faccio stilare la lista dei 10 film preferiti, incoraggiando gli studenti a non cercare di far colpo su di me inserendo titoli come “Il pranzo di Babette”. Vedendoli destabilizzati, inizierò allora con tono birbante e i lucciconi agli occhi, a parlare di quando mi innamorai di Kelly Mc Gillis in Top Gun. Questo monologo surreale è divenuto ormai la mia arma segreta per sbloccarli…

Insegnando a Parigi:

Teaching at Dbima

La Dbima di Parigi, una nuova Accademia di Cinema e Media organizzatissima, mi ha offerto l’insegnamento di un doppio corso: “Storia del Cinema ” e “Tecniche del Montaggio Cinematografico”. Grazie al Cielo, per ora le lezioni si tengono ovviamente online, Parigi mi vedrà appena la situazione Covid diventa sostenibile. Si tratta della mia quarta esperienza di docenza accademica, la prima in remoto. Un corso per l’università avanzato che ho messo a punto nel tempo e basato su un mio manuale che al momento opportuno vedrà la stampa. Questo lunedì mi sono dunque ritrovato davanti a uno schermo pieno di ragazzi mascherati e, sembrandomi tanti banditi pronti a rapinare un treno, la cosa mi ha molto divertito. L’ho anche trovata di buon auspicio, data la mia legacy western. E se putacaso mia figlia dovesse entrare vestita da giraffa proprio mentre sto presentando “Nascita di una Nazione” di Griffith, ho pronto un cappello alla Jamiroquai che mi metterò in testa per essere solidale con lei, e sdrammatizzare. Non sia mai che pensi sia meno importante della Francia.

Manuel de Teffé