
Il 15 dicembre 2005, nella libreria Notebook dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, con mia grande emozione ho ricevuto due primi premi al PREMIO SERGIO LEONE 2025 per il mio romanzo “C’era una volta a Roma”: uno per la sezione narrativa e uno per una sezione fuori concorso denominata MATRICE LEONE. Ringrazio il presidente di Ipermedia Carlo Pepe per le bellissime parole con le quali ha inaugurato questo importante premio multimediale e il direttore artistico Fabrizio di Priamo che ha curato il tutto con profonda attenzione. Siete davvero riusciti a organizzare un avvenimento culturale sorprendente, che sono certo crescerà nel tempo creando e promuovendo nuovi fermenti. Cosa dire? Sono ovviamente commosso e grato alla giuria per aver letto ben 500 pagine… E che cornice speciale! Che gioia potere avere accanto i grandi protagonisti di un’ epoca cinematografica così speciale… Quando poi ho ricevuto il PREMIO MATRICE LEONE, come tributo al grande Gianni Garko, presente in sala, ho improvvisato un numero da regista e ho deciso di chiamare al microfono questo leggendario attore che, in sella ai sui novant’anni (!!!) è saltato in piedi e ha interpretato davanti al pubblico e senza nessun indugio, la trama del libro! Ma cosa mi avete regalato cara giuria del premio e cari Carlo e Fabrizio! Quanto nuovi amici sta mettendo insieme quest’opera… opera che non avevo in programma ma che è divenuta provvidenzialmente il mio programma di scrittura durante i lockdown di qualche anno fa. Un pezzo di cuore saltato su un pezzo di carta… Perché questo è davvero “C’era una volta a Roma”! Buon anno a tutti e date sempre del vostro meglio!
Manuel de Teffé
