Enrica Bonaccorti, la signora della televisione italiana, è volata via. Ho un ricordo personale particolarissimo legato a lei. Dopo la pubblicazione del mio romanzo, portai uno scatolone di copie al mio agente Andrea Quattrini, negli uffici della sua Balthazar management a Roma. Poi, sapendo di avere nella stessa agenzia anche Enrica Bonaccorti, gli chiesi di regalargliene una copia… mi sembrava la cosa più logica da fare per omaggiare la grande signora della televisione italiana che avevo “sotto lo stesso tetto”. Quel giorno, prima di uscire dalla mia agenzia, presi dunque uno dei libri e scrissi una dedica ad Enrica, lasciandole dentro anche il mio biglietto da visita. Dopo circa un mese ricevetti una telefonata… era lei… La cosa mi diede molta gioia, perché fu inaspettata e le parole di lei fortissime: “Mi raccomando, e adesso devi farne il film“… Quando, lo scorso dicembre vinsi due primi premi Sergio Leone con “C’era una volta a Roma” le scrissi un messaggio, avevo ancora il suo numero registrato, ringraziandola a distanza di tempo della bellissima telefonata ricevuta. E lei, a sua volta, mi ringraziò. Gesti luminosi. Brilla in pace cara Enrica, e ancora GRAZIE per la tua voce affettuosa. Manuel de Teffé
